Umberto si appassiona alla spiritualità di don Pietro Margini, fondatore del movimento Familiaris Consortio. Nell'approfondimento della predicazione del servo di Dio, raccoglie alcune frasi significative e le propone come linee di spiritualità per sé e per gli amici

Carousel imageCarousel imageCarousel imageCarousel imageCarousel image
Carousel imageCarousel imageCarousel imageCarousel image
Carousel imageCarousel imageCarousel imageCarousel image
Carousel imageCarousel imageCarousel imageCarousel image

Mi pare ci sia una sola strada possibile da percorrere e che don Pietro ci ha indicato in ogni suo agire: farsi prossimi. Tutte le teorie, le parole, anche quando perfettamente razionali ed elaborate, pian piano diventano sterili se non alimentate da una grande prossimità. L’Incarnazione ci parla di questo, la trasmissione della fede ci parla di questo, l'opera di don Pietro e la nascita delle piccole comunità ci parla di questo…

È evidente come don Pietro abbia vissuto il suo sacerdozio tra la vita delle persone, condividendo tutto (“Abbiamo condiviso tutto”; cfr Testamento alle comunità). In fondo, forse, è il segreto più prezioso che ci ha svelato.

Questo ha permesso il nascere di tutto, di avvicinare tanti al Signore, di sviluppare generosità e disponibilità inattese. Anche le comunità sono nate così con don Pietro e dopo don Pietro, grazie ai sacerdoti che si sono fatti prossimi in quel modo, ed hanno creduto e proposto questa via.

Così mi pare per le stesse vocazioni sacerdotali.